Un patrimonio immobiliare sostenibile

Generali Real Estate (GRE) è la società che gestisce il patrimonio immobiliare del Gruppo, pari a circa € 26 miliardi. Attraverso la gestione di un portafoglio unico nella sua varietà, composto sia da immobili storici sia da palazzi di recente costruzione, GRE ha sviluppato un forte knowhow nell’ambito dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità, anticipando i trend del mercato e le aspettative degli operatori, un impegno che ha confermato nel 2016 con una serie di iniziative.

  • Green Lease

In collaborazione con un primario studio legale internazionale, GRE ha presentato durante il MIPIM di Cannes, il principale evento mondiale di settore, il documento programmatico Green Lease: Raccomandazioni per un approccio eco-sostenibile al settore immobiliare, con linee guida e principi non vincolanti.

Tra gli obiettivi della pubblicazione si evidenziano la condivisione e la consapevolezza dell’impegno per la sostenibilità ambientale, la riduzione dei costi, il miglioramento dell’ambiente di lavoro.

Un principio centrale nei Green Lease è relativo allo scambio di informazioni rilevanti ai fini della gestione sostenibile, che permetterà l’elaborazione di rapporti, analisi e benchmarking a vantaggio dell’operatività gestionale.

  • Energy Monitoring and Targeting (M&T)

È un sistema di gestione composto da strumenti operativi interconnessi sviluppato per fornire all’energy manager di ciascun immobile un riscontro sull’andamento dei propri impianti rispetto ai livelli di consumi energetici previsti in determinati periodi dell’anno. Permette inoltre di segnalare eventuali eccessi di consumi inattesi dovuti a malfunzionamenti negli impianti, errori operativi, carenza nella manutenzione o comportamenti negligenti da parte degli utenti.

Il fine ultimo è la riduzione dei costi energetici attraverso una migliore efficienza energetica e controllo della gestione. Ulteriori benefici sono dati da migliori previsioni di budget per spese energetiche, dalla riduzione dei rischi di malfunzionamenti e, in termini ambientali, dalla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.

Ad oggi, GRE ha installato più di 50 sistemi M&T nel proprio portafoglio immobiliare.

Certificazioni di sostenibilità

Il principio alla base degli schemi di certificazione nasce dall’idea di valutare la qualità di un edificio o la sua gestione non soltanto considerando gli aspetti finanziari, ma anche parametri di sostenibilità ambientale e sociale.

La certificazione di sostenibilità utilizza, con pesi diversi, indicatori riferiti al consumo energetico, alla gestione dei rifiuti, al livello di inquinamento, all’utilizzo della terra e dei trasporti, alla salute e al benessere. Gli edifici sono valutati soprattutto per quanto riguarda la fase di costruzione, ma esistono anche criteri specifici per edifici già esistenti o per le ristrutturazioni. Generalmente vengono valutati gli edifici ad uso commerciale e non residenziale.

Tra gli schemi di certificazione più diffusi a livello internazionale e di maggior prestigio, vi sono il LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) e il BREEAM (Building Research Establishment Environmental Assessment Methodology). Vi sono poi diverse altre certificazioni a livello nazionale, tra cui si segnalano HQE in Francia, Minergie in Svizzera e DGNB in Germania.

Ogni anno GRE esegue numerosi interventi di manutenzione nei quali le tematiche di tipo ambientale e di risparmio energetico giocano un ruolo centrale.

Nel 2016:

  • Il complesso di Farragut a Washington DC ha ricevuto la certificazione LEED Platinum per l’efficienza delle risorse utilizzate, dopo avere ottenuto nel 2012 il certificato LEED Gold. Sono riconoscimenti ancora più significativi se si considerano la storicità dell’edificio (1961) e la complessità della gestione (oltre 30 locatari).
    I principali interventi migliorativi implementati dal team di ingegneri di Generali hanno riguardato il sistema di raffrescamento con l’installazione di nuovi refrigeratori, un approccio innovativo alla gestione dell’energia su base giornaliera e con aggiustamenti continui determinati dalle condizioni metereologiche, interventi sull’impianto di illuminazione con l’installazione di sensori e di luci LED e sull’impianto idraulico per minimizzare i consumi. 
  • L’immobile di Corso Italia 6 a Milano è stato insignito della certificazione di sostenibilità LEED. I principali interventi migliorativi implementati hanno riguardato il perfezionamento della performance termica dell’edificio sia tramite l’isolamento delle pareti esterne che l’installazione di nuovi serramenti e la realizzazione di un moderno impianto di condizionamento. Inoltre, per il contenimento del consumo elettrico, sono state installate luci a LED nelle parti comuni dell’immobile.
  • L’edificio di Place de l’Opéra 4 a Parigi, uno dei più prestigiosi immobili del patrimonio immobiliare di Generali costruito in stile Haussman, ha ottenuto la certificazione HQE Exploitation per il grado di sostenibilità ambientale raggiunto.
    Dopo l’acquisto nel 2013, GRE ha messo in atto una serie di misure di ristrutturazione per raggiungere i migliori standard di sostenibilità, sia per quanto riguarda la parte strutturale sia per la gestione dei consumi energetici. I locatari dell’immobile sono stati sensibilizzati e coinvolti attivamente sull’adozione dei miglioramenti delle performance ambientali.
    Nonostante alcuni vincoli normativi previsti per gli edifici storici, i risultati sono stati comparabili agli standard di edifici di nuova costruzione, con un investimento complessivo estremamente contenuto rispetto al valore di mercato dell’immobile.
    Dopo l’acquisto nel 2013, GRE ha messo in atto una serie di misure di ristrutturazione per raggiungere i migliori standard di sostenibilità, sia per quanto riguarda la parte strutturale sia per la gestione dei consumi energetici. I locatari dell’immobile sono stati sensibilizzati e coinvolti attivamente sull’adozione dei miglioramenti delle performance ambientali.
    Nonostante alcuni vincoli normativi previsti per gli edifici storici, i risultati sono stati comparabili agli standard di edifici di nuova costruzione, con un investimento complessivo pari allo 0,05% del valore di mercato dell’immobile.

SDG 11