Cultura e ambiente

Proteggiamo e miglioriamo la qualità della vita delle persone non solo attraverso l’offerta assicurativa ma anche impegnandoci a preservare il patrimonio artistico e culturale e salvaguardare l’ambiente con:

  • iniziative riguardanti il climate change
  • iniziative volte a preservare il patrimonio artistico culturale.

In Spagna Generali si è impegnata nella lotta contro gli incendi con Generali Birdhouse Alarm. L’iniziativa consiste nell’installazione sugli alberi di sensori di fumo dall’aspetto di casette per gli uccelli, alimentate dall’energia solare e contenenti un sensore e una carta telefonica. Quando il sistema rileva un possibile incendio in un raggio di 20 metri, invia un messaggio (geolocalizzato tramite il 3G) ai vigili del fuoco che possono intervenire nell’arco di 30 minuti. Inoltre, le casette si fondono con l’ambiente naturale delle foreste e consentono agli uccelli di avere un luogo nel quale fare il proprio nido.
Il progetto è realizzato con prototipi per il rilevamento di incendi sviluppati da ingegneri di León (Spagna) e la loro installazione è cominciata il 15 marzo 2016 nella Foresta di Nocedo nelle Asturie, una delle regioni colpite più duramente dagli incendi incontrollati. L’iniziativa è supportata dalla giunta comunale di Llanes, dall’Unità di Prevenzione degli Incendi Forestali della Guardia Civile, dal Servizio di Protezione Naturale e dal servizio forestale.

SDG 15

 

In India è stato avviato in partnership con Energy Resource Institute (TERI) il progetto Light a Billion Lives (LaBL) per portare elettricità pulita nel distretto del Maharashtra, non ancora raggiunto da rete elettrica e segnato da una povertà estrema.
Si tratta di un progetto globale lanciato nel 2008 per favorire la transizione da sistemi di luce nociva alla salute a base di cherosene a una energia pulita, efficiente e sostenibile. Generali ha adottato 7 piccoli villaggi per un totale di 140 abitazioni e 500 persone. In ciascuna casa è stato installato un pannello solare che permette di produrre elettricità per 6 ore di luce, evitando di percorrere lunghe distanze per ricaricare le vecchie lampade a cherosene e risparmiando sui costi di manutenzione, con effetti positivi sulla salute e sulle attività economiche locali.

7 villaggi adottati

140 abitazioni con pannello solare

500 persone usufruiscono della luce elettrica

SDG 7 SDG 8

 

Valore Cultura in Italia è un progetto per offrire maggiore accessibilità a mostre ed eventi, soprattutto per il pubblico più giovane, in un Paese caratterizzato dalla presenza di un patrimonio artistico inestimabile a volte però fruibile con difficoltà.
Nel 2016 sono state sostenute 15 iniziative culturali, alcune delle quali proseguono nel 2017. Una fra queste è la mostra Storie dell’impressionismo, preceduta dal Generali Tour, un ciclo di spettacoli gratuiti sul movimento impressionista cui hanno assistito 6.000 persone in 9 teatri italiani. Si è trattato di spettacoli sulle opere esposte con dettagli e approfondimenti raccontati dal curatore e da due attori che hanno interpretato estratti di lettere di Van Gogh, Gauguin e Cézanne, accompagnati da brani musicali originali.

9 spettacoli in 9 teatri

6.000 spettatori

SDG 11

 

Continua l’attività con le scuole presso Radici del Presente, il nostro museo all’interno della sede di piazza Venezia a Roma che ospita la collezione archeologica di età romano-imperiale di proprietà di Generali, in uno spazio pensato appositamente per i giovani. La collezione è composta da 300 reperti, quasi tutti di età romana e databili tra il II e il V secolo d.C., ad eccezione di un rilievo greco del IV secolo a.C. di particolare pregio.
Nel 2016 è stato organizzato all’interno degli spazi museali un ciclo di 15 lezioni tematiche gratuite con l’intento di valorizzare il patrimonio culturale italiano ed avvicinare le giovani generazioni all’affascinante mondo dell’archeologia.
Le lezioni approfondiscono la storia e la cultura della civiltà romana con un linguaggio semplice e coinvolgente e sono state studiate appositamente per le classi quarte e quinte della scuola primaria e per tutte le classi della scuola secondaria di I e II grado. Partendo dallo studio dei reperti presenti al museo, gli archeologi dell’Università Federico II di Napoli hanno spiegato le abitudini della vita quotidiana con le consuetudini abitative degli antichi romani, gli spazi pubblici, i riti funerari.
Questo ciclo di lezioni ha arricchito ulteriormente l’esperienza della visita guidata al museo, la cui impostazione didattica innovativa stimola un confronto diretto con i reperti che sono inseriti nell’ambiente romano antico cui appartenevano. Gli studenti, grazie anche all’accompagnamento delle guide, sono incoraggiati al piacere della scoperta e a stimolare lo spirito di osservazione. Le diverse sale permettono di esplorare: il contesto dello scavo archeologico con la stratificazione storica dell’isolato e l’evoluzione urbanistica di Piazza Venezia; gli ambienti della vita quotidiana nella Roma antica con il culto delle divinità domestiche e gli spazi pubblici; il mondo dell’oltretomba. In ogni sala durante il percorso, i ragazzi raccolgono una scheda didattica che illustra il contesto antico in cui erano inseriti i reperti, fornendo così del materiale per successivi approfondimenti tematici in classe.
Due attività didattiche lungo il percorso stimolano in particolare la curiosità dei visitatori: la ricostruzione del modellino della Domus, incentrato sul tema della religiosità domestica, e lo studio dal vivo della Colonna Traiana grazie ad una telecamera manovrata da un joystick che permette di vedere e approfondire le ultime fasce del racconto delle vicende epiche.

oltre 2.000 visitatori
circa 1.300 dal mondo della scuola

15 lezioni tematiche gratuite
850 studenti
40 insegnanti

SDG 11