Innoviamo per la società

Nella società stanno emergendo nuovi bisogni ai quali non è possibile rispondere attraverso strumenti del passato. È necessario innovare le modalità di approccio, di relazione e di produzione per soddisfare le richieste sempre più pressanti di persone, imprese e istituzioni.
C’è il bisogno, grazie anche al continuo svilupparsi della tecnologia, di creare comunità di persone che condividono conoscenza e capacità, e per questo favoriamo sinergie tra ambienti e modi di pensare diversi.

Partecipiamo al progetto GrowITup, dedicato alla promozione di start-up italiane innovative e promosso da Microsoft Italia e Fondazione Cariplo. Si tratta di una collaborazione “aperta” tra grandi imprese espressione del made in Italy e promettenti start-up, con il duplice obiettivo di sostenere la crescita delle giovani realtà innovative italiane e di supportare le grandi eccellenze nel disegnare le proprie strategie di sviluppo futuro. Il progetto si avvale di un investimento di € 10 milioni in 3 anni e ha l’obiettivo di raccogliere fino a € 1 miliardo di investimenti entro il 2020.

Siamo stati sponsor principale della seconda edizione di Scale It, supportando la crescita delle start-up più promettenti favorendo l’interesse da parte degli investitori istituzionali. Scale It è un’iniziativa di fundraising che ha fatto incontrare a Milano 15 scaleup italiane in rapida crescita con più di 20 fondi di venture capital internazionali. Nella prima edizione, otto delle 11 scaleup selezionate hanno raccolto complessivamente € 43,5 milioni, una media di € 5,4 milioni ciascuna, a testimonianza della qualità dei progetti.

Coinvolgimento e sviluppo delle comunità

Innoviamo attraverso la collaborazione con iniziative di venture capital

Si definiscono scaleup le start-up innovative che hanno superato con successo la fase di lancio del proprio modello di business e che sono alla ricerca di capitali e di accordi strategici con grandi aziende per finanziare la fase di crescita e espansione internazionale.

Grazie alla partnership con Microsoft stiamo lavorando alla digital transformation del Gruppo, attraverso lo sviluppo della collaborazione interna e della relazione con il cliente. In particolare, sono in fase di realizzazione canali innovativi di comunicazione con il cliente come applicazioni di meeting online e chatbot, piattaforme di messaggistica in grado di sfruttare l’intelligenza artificiale per consentire di rispondere al cliente in tempo reale e in modo automatico, fornendo informazioni pertinenti e adeguate sia attraverso semplici contenuti testuali, sia attraverso link, immagini, audio o video.

Abbiamo anche aderito all’Industrial Liaison Program del Massachusetts Institute of Technology, un programma dedicato alla creazione e al rafforzamento dei rapporti tra le numerose start-up e progetti di ricerca seguiti direttamente dal MIT e aziende di tutto il mondo.

Per essere all’avanguardia nel campo del behavioral profiling, sfruttando capacità avanzate di data analytics per definire benefici concreti a vantaggio dei guidatori responsabili, abbiamo concluso un accordo con The Progressive Group of Insurance Companies, tra i leader mondiali nel campo della telematica applicata all’assicurazione auto. La partnership ci consentirà di rafforzare le competenze nell’ambito dei data analytics e potenziare l’offerta di prodotti. Nell’ambito dell’accordo le due compagnie svilupperanno ulteriormente i loro sistemi di behavioral profiling al fine di disegnare prodotti telematici innovativi che premino gli automobilisti più attenti alla sicurezza, aiutandoli a migliorare il proprio stile di guida attraverso un sistema di feedback individuale.

Innoviamo attraverso partnership

In Italia abbiamo promosso, in partnership con Confindustria, Confagricoltura, Confartigianato, Confprofessioni, Terzo settore e il patrocinio della Presidenza del Consiglio, l’iniziativa Welfare Index PMI, per diffondere e valorizzare la cultura del welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane. Welfare Index PMI, il primo indice ad analizzare e incentivare il welfare delle PMI italiane, misura dieci ambiti di intervento: previdenza integrativa, salute, assicurazioni per i dipendenti e le famiglie, tutela delle pari opportunità e sostegno ai genitori, conciliazione del lavoro con le esigenze familiari, sostegno economico ai dipendenti e alle loro famiglie, formazione per i dipendenti e sostegno alla mobilità delle generazioni future, sicurezza e prevenzione, sostegno ai soggetti deboli e integrazione sociale, welfare allargato al territorio.
Il Welfare Index PMI si è aggiudicato il Premio Assoluto Areté 2016, per aver promosso “un’azione corale che risponde a un bisogno reale del sistema Paese”.

In Italia Generali ha supportato il programma di ricerca Visitinps scholars, finalizzato all’analisi e al monitoraggio delle politiche previdenziali legate al mercato del lavoro e del welfare, per consentire una maggiore diffusione della cultura previdenziale. Attraverso questo progetto l’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) fornisce l’accesso al suo database ai ricercatori nazionali e internazionali interessati a lavorare sulle tematiche lavoristiche e previdenziali e la possibilità di trascorrere un periodo di studio a Roma presso la sede dell’INPS.
La raccolta e la diffusione dei risultati di queste ricerche potrà diventare una base di informazione di policy e dibattito fondamentale, per la ricerca socio-economica e per la politica economica più ad alto raggio.
Nella prima edizione del progetto (2015-2016), a cui si sono candidati 78 ricercatori, sono stati selezionati 31 borsisti. Dato il successo dell’iniziativa, nel 2017 è previsto un nuovo bando per la seconda edizione.

2.140 PMI italiane valutate con assessment personalizzato

Healthy Workplaces for All Ages

Generali Employee Benefit (GEB) Network, presente in oltre 100 Paesi, serve più di 1.500 multinazionali con prodotti e servizi che proteggono e migliorano il benessere dei dipendenti: dai tradizionali prodotti vita, infortuni e per le disabilità, alle più innovative coperture per il risk management, l’assistenza, i programmi medici e di benessere, e i programmi dedicati alle persone espatriate.

Nel 2016 GEB è diventato partner ufficiale della campagna Healthy Workplaces for All Ages, promossa dall’Agenzia per la salute e sicurezza al lavoro della Commissione Europea (EU-OSHA), che coinvolge diversi partner per condividere le conoscenze sulla sicurezza, la gestione e la prevenzione dei rischi inerenti la salute sul luogo di lavoro.

Nel biennio 2016-2017 le attività della campagna saranno focalizzate sull’invecchiamento della popolazione e sulle riforme dei sistemi pensionistici adottate dai Paesi. Già esistono politiche europee per semplificare la permanenza sul posto di lavoro anche dopo l’età pensionabile. Tuttavia, almeno il 25% dei lavoratori ritiene che la permanenza potrebbe impattare negativamente sulla salute e i risultati dei sondaggi mostrano che solo il 12% delle persone conosce l’esistenza di tali politiche.

La campagna ricopre quindi un ruolo informativo fondamentale su un tema di rilevanza sistemica come quello della durata della vita lavorativa, che deve implicare:

  • un approccio di prevenzione e benessere durante tutta la vita dell’individuo
  • una gestione delle diversità che definisca approcci specifici per fasce d’età distinte
  • un supporto specifico per le piccole e medie imprese.

 SDG 3

Le condizioni di lavoro possono migliorare il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie e promuovere lo sviluppo di comunità produttive e inclusive. Siamo orgogliosi di aver aderito alla campagna Healthy Workplaces for All Ages perché vogliamo contribuire a garantire ai cittadini europei ambienti di lavoro che tengano in considerazione le varie e mutate esigenze.Sergio Di Caro
Chief Executive Officer di GEB