Occupazione

Diamo lavoro a quasi 74 mila persone nel mondo offrendo la possibilità di instaurare con noi un rapporto stabile e di lungo periodo. Selezioniamo le migliori persone valutando figure con un brillante percorso di studi, master post laurea e conoscenza delle lingue straniere.

73.727 dipendenti

 

89,3% dipendenti con contratto a tempo indeterminato

50,6% uomini

 

52,1% dipendenti uomini con contratto a tempo indeterminato

49,4% donne

 

47,9% dipendenti donne con contratto a tempo indeterminato

Dialogo sociale e relazioni sindacali

In linea ed in ottemperanza a quanto previsto dalle legislazioni, prassi e culture locali, riconosciamo i diritti di libertà sindacale, di associazione, di costituzione delle rappresentanze dei lavoratori. Inoltre, sempre nel rispetto delle normative e prassi in vigore localmente, riconosciamo l'esercizio delle relative funzioni di rappresentanza, tra le quali il diritto alla contrattazione collettiva.

Nel caso di rilevanti cambiamenti organizzativi è previsto che alle rappresentanze dei lavoratori sia fornita un’adeguata informativa, nel rispetto dei termini previsti dalle normative e prassi locali, almeno 30 giorni prima (25 giorni prima nell’ipotesi di trasferimento d’azienda) nella maggior parte dei Paesi.

79,3% dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva*

91,9% dei dipendenti rappresentati*

* I dati si riferiscono alle società del Gruppo (ad esclusione del gruppo Europ Assistance) pari a 69.007 dipendenti (93,6% del totale).

Dialogo sociale con il Comitato Aziendale Europeo

Il dialogo sociale di Gruppo si ispira ad un approccio costruttivo e cooperativo nel pieno rispetto dei diversi ruoli e obiettivi. La Carta Sociale Europea del Gruppo Generali, in linea con le legislazioni, le culture e le pratiche nazionali, promuove il dialogo sociale favorendo il confronto con i rappresentanti dei lavoratori, per la loro crescita personale e professionale e per l’affermazione delle pari opportunità. Coerentemente con il quadro giuridico europeo, a partire dal 1997 abbiamo sviluppato un forum per il dialogo sociale europeo in applicazione della direttiva europea riguardante l’istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l’informazione e la consultazione dei lavoratori, denominato Comitato Aziendale Europeo (CAE) di Generali. Si tratta dell’unico organismo europeo di rappresentanza dei lavoratori con cui ci confrontiamo, che si concentra su progetti e iniziative transnazionali di interesse per i lavoratori. Il dialogo sociale nel CAE di Generali è regolato da uno specifico accordo aziendale.

80,6% lavoratori rappresentati nel CAE

43 delegati provenienti da 18 Paesi europei

9 incontri per un totale di 18 giornate, di cui 3 dedicate alla formazione

LINKS:

www.generali.com/it/our-responsibilities/investing-in-ourpeople/european_social_charter

Nei casi di riorganizzazione aziendale salvaguardiamo le nostre persone prevedendo, se necessario, l’assegnazione di nuove mansioni con interventi mirati di formazione o di riqualificazione professionale in base alla capacità e all’esperienza di ciascuno. Diamo priorità alle iniziative che mirano a minimizzare gli impatti quali risoluzioni consensuali incentivate, mobilità territoriale consensuale e il distacco presso altre società del Gruppo.

Gestione responsabile delle ristrutturazioni

In Germania abbiamo avviato il programma Simpler, Smarter, for You per attuare un processo di semplificazione e di riorganizzazione che prevede risparmi di costi per migliorare l’efficienza del Gruppo. Tramite un accordo raggiunto con il Group Works Council locale l’eventuale riduzione degli organici verrà gestita con uscite volontarie, evitando licenziamenti e costi sociali gravosi.