La nostra voce nelle assemblee

L’esercizio del diritto di voto nelle assemblee generali cui partecipiamo ci permette di sostenere o promuovere istanze relative alla diffusione delle migliori pratiche in materia di governance, etica professionale, coesione sociale e protezione dell’ambiente. Vogliamo incoraggiare i manager delle società in cui investiamo a considerare tali elementi nelle loro attività.

Grazie ad un team dedicato al proxy voting, ci esprimiamo con parere negativo nei casi in cui non siamo soddisfatti in tema di gestione aziendale in termini di equo trattamento dei diritti degli azionisti, meccanismi anti-takeover, sostenibilità nella composizione del vertice aziendale, trasparenza e qualità della comunicazione finanziaria.

Nel 2016 la nostra presenza nelle assemblee generali è più che duplicata rispetto al 2015, a dimostrazione dell’intenzione del Gruppo di avere un ruolo attivo a sostegno delle migliori pratiche di sostenibilità.

Prendendo in considerazione le assemblee a cui il Gruppo Generali ha partecipato nel 2016, è emerso che le risoluzioni votate sui temi inclusi nella nostra matrice di materialità rappresentano il 13% del totale. Le altre risoluzioni riguardano nel 76,8% dei casi temi di governance e altri temi nel 10,2%.

Abbiamo votato risoluzioni sui seguenti temi della matrice di materialità:

  • remunerazione responsabile e incentivi per esprimere il dissenso a causa di un disallineamento con le best practice, una mancanza di corrispondenza tra le remunerazioni variabili e le performance economico/ finanziarie di lungo periodo, obiettivi quantitativi non espliciti e non quantificabili o una mancanza di obiettivi di performance socioambientali
  • gestione responsabile del business per sollecitare le imprese a riportare le donazioni a partiti politici, i finanziamenti europei e le attività di lobbying
  • cambiamenti climatici e calamità naturali per promuovere la redazione di rapporti sul climate change, l’inclusione nei vertici aziendali di candidati con esperienza nel campo ambientale e la denuclearizzazione in aree specifiche
  • diversità, inclusione e pari opportunità per promuovere la redazione di un report sulle pari opportunità, la trasparenza sulla tutela dei diritti umani e il divario retributivo tra uomini e donne nonché l’elezione di donne nei vertici aziendali
  • coinvolgimento e sviluppo delle comunità per supportare proposte riguardanti il rispetto delle comunità locali e delle popolazioni indigene
  • cambiamento demografico e sociale per garantire una tutela dei diritti umani estesa e promuovere la trasparenza nell’uso di antibiotici lungo la catena di fornitura alimentare
  • coinvolgimento dei dipendenti e promozione di una cultura condivisa per promuovere piani di formazione aziendale
  • investimenti responsabili e politiche sottoscrittive per introdurre criteri di screening responsabili per la selezione dei Paesi in cui operare e investire.

Abbiamo inoltre avviato un dialogo più strutturato con le società in cui investiamo, attraverso iniziative che includono lettere formali, conference call e attività condivise con altri investitori istituzionali, che hanno riguardato soprattutto le politiche di remunerazione e l’elezione dei componenti dei Consigli delle società emittenti.

698 assemblee*
in cui Generali ha votato

9.352 risoluzioni
votate

19% pareri negativi
espressi

€ 10 mld AUM
controvalore dei nostri investimenti nelle società per le quali abbiamo votato

Aspetti sociali, ambientali e di corporate governance

Aspetti sociali, ambientali e di corporate governance

Risoluzioni votate sui temi inclusi nella matrice di materialità

Risoluzioni votate sui temi inclusi nella matrice di materialità

 

* I dati aggregati si riferiscono agli asset di proprietà del Gruppo Generali e a quelli gestiti da Generali Investments, il principale asset manager del Gruppo.